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Certificato EUR1

Merce di origine e produzione comunitaria - Origine preferenziale

Certificato EUR1

Origine Preferenziale delle Merci

Negli scambi commerciali internazionali la regola generale è che le merci hanno origine non preferenziale ed è applicabile ad esse l’aliquota daziaria riportata nel testo della tariffa doganale comune. Quando i rapporti commerciali sono garantiti da accordi tariffari (negoziali o unilaterali), le merci sono soggette ad una riduzione della fiscalità, parziale o totale, e gli scambi sono agevolati per quello che concerne i soli oneri doganali.
Quando la merce oggetto di certificazione è ottenuta con l’utilizzo di materiali originari di Paesi diversi, la questione si complica ed è necessario far riferimento a particolari regole che definiscono quale sia la trasformazione alla quale sono stati sottoposti i materiali per ottenere lo status di “originario” del paese in cui avviene tale operazione. Quindi, in questo contesto, la differenza principale sta nelle “lavorazione o trasformazioni sufficienti ed insufficienti” che conferiscono o meno il carattere originario alle merci. L’origine preferenziale si sostanzia in un trattamento daziario più favorevole concesso a prodotti originari di quei Paesi con i quali sono in vigore accordi bilaterali e/o concessioni unilaterali che si riflette in un minore o esente impatto doganale nelle transazioni regolate. 

Il modello “Certificato di Circolazione EUR1” è utilizzato per certificare l’origine preferenziale delle merci negli scambi commerciali con paesi legati all’Unione Europea da accordi bilaterali.

Il Certificato EUR1 è rilasciato dall’autorità doganale del paese di esportazione su richiesta scritta compilata dall’esportatore. La richiesta del rilascio dell’EUR1 presuppone che le merci inserite nel certificato, abbiano tutti i requisiti per essere considerate di origine preferenziale. Le autorità doganali potranno richiedere all’esportatore ogni documento giustificativo volto ad accertare l’origine delle merci ed a verificare la corretta compilazione del documento stesso. La dogana del Paese importatore non può rifiutare il certificato EUR1, né contestare all’importatore l’origine dichiarata o qualsiasi altra irregolarità, ma può solo inviare il certificato presentatole alle autorità del Paese esportatore per il controllo di competenza (c.d. “controllo a posteriori”), come previsto negli accordi in tema di cooperazione amministrativa.
Il certificato può essere rilasciato ad esportazione avvenuta. In tal caso l’esportatore dovrà presentare un’istanza in cui descrive le merci spedite e motivare la ragione per cui l’EUR1 non è stato rilasciato all’atto dell’esportazione. In tal caso il certificato deve riportare la dicitura “rilasciato a posteriori”.

La maggioranza degli accordi prevede che il certificato EUR1 possa essere sostituito con una dichiarazione in fattura, quando sono presenti le seguenti condizioni:

  1. spedizioni con un valore merce di ammontare inferiore a 6.000,00 EURO;
  2. senza limiti di valori per gli esportatori autorizzati dalla Direzione Regionale dell’Agenzia delle Dogane competente per territorio (Circolare n. 227/D del 7.12.2000 Agenzia Dogane). La “dichiarazione su fattura” deve essere compilata dall’esportatore, stampata sulla fattura, e deve recare la firma manoscritta in originale dell’esportatore stesso. Il testo di tale dichiarazione, previsto in ogni accordo, è il seguente: “L’esportatore delle merci contemplate nel presente documento (autorizzazione doganale nr…………(1)) dichiara che, salvo indicazione contraria, le merci sono di origine preferenziale ……………………” (2)
    Luogo e data………………….. Firma dell’esportatore (cognome e nome in modo leggibile);
  3. Per la Tunisia e il Marocco: “Io sottoscritto, esportatore delle merci cui si riferisce il presente documento, dichiaro che, salvo indicazione contraria, tali merci rispondono alle condizioni stabilite per il riconoscimento del carattere originario negli scambi preferenziali con la Tunisia/Marocco e sono originari della Comunità Europea”  Luogo e data……………….. Firma con l’indicazione a chiare lettere del cognome e nome dalla persona che firma la dichiarazione”;
  4. Per Israele: “Io sottoscritto esportatore delle merci figuranti nel presente documento (Autorizzazione doganale nr……….(1)) dichiaro che, salvo diversa indicazione, le merci rispondono ai requisiti previsti per il riconoscimento del carattere originario negli scambi preferenziali con Israele e che il paese di origine delle merci è la Comunità Europea. Luogo e data…………………” Firma seguita dal nome leggibile del firmatario”.

(1) Nel caso il dichiarante non sia un esportatore autorizzato e pertanto non sia in possesso del numero dell’autorizzazione, le parole tra parentesi devono essere omesse.
(2) Indicare obbligatoriamente l’origine dei prodotti.

Paesi in cui è prevista l'emissione dell’EUR1

Paesi
Certificato
Validità
Esportatore
autorizzato
Formulario o
Dichiarazione
Valore limite
in EURO
Svizzera - Norvegia:
Islanda - Liechtenstein
Romania - Bulgaria

EUR 1

4 mesi

Dichiarazione su fattura

Dichiarazione su fattura

6.000,00
Turchia prodotti non CECA
Turchia prodotti CECA
A. TR.
EUR 1
4 mesi
4 mesi
Dichiarazione su fattura
Dichiarazione su fattura
Dichiarazione su fattura
Dichiarazione su fattura
6.000,00
6.000,00
Croazia - Macedonia
EUR 1
4 mesi
Dichiarazione su fattura
Dichiarazione su fattura
6.000,00
Isole Faer Oer - Ceuta e Melilla
EUR 1
4 mesi
Dichiarazione su fattura
Dichiarazione su fattura
6.000,00
OLP - Cisgiordania - Striscia di Gaza
EUR 1
4 mesi
Dichiarazione su fattura
Dichiarazione su fattura
6.000,00
Libano - Giordania
EUR 1
4 mesi
Dichiarazione su fattura
Dichiarazione su fattura
6.000,00
Messico - Cile (D)
EUR 1
4 mesi
Dichiarazione su fattura
Dichiarazione su fattura
6.000,00
Sud Africa
EUR 1
4 mesi
Dichiarazione su fattura
Dichiarazione su fattura
6.000,00
Egitto
EUR 1
4 mesi
Dichiarazione su fattura
Dichiarazione su fattura
6.000,00
Israele
EUR 1
4 mesi
Dichiarazione su fattura
Dichiarazione su fattura
6.000,00
Bosnia - Erzegovina
Albania -
Rep. Serbia- Montenegro

EUR 1

4 mesi
Tunisia - Marocco
EUR 1
4 mesi
Dichiarazione su fattura (C)
5.110,00
Algeria - Andorra
EUR 1
4 mesi
Siria
EUR 1
4 mesi
EUR2
2.590,00
Paesi ACP e P.T.O.M.
EUR 1
10 mesi
Dichiarazione su fattura
Dichiarazione su fattura
6.000,00
Da CE vs. Paesi in Via di Sviluppo
Da Paesi in Via di Sviluppo vs. CE
FORM A
FORM A
4 mesi
4 mesi
Dichiarazione su fattura
Dichiarazione su fattura
3.000,00
3.000,00
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