MSC acquista il 49% della Ignazio Messina & C.

MSC acquista il 49% di Messina

MSC acquista il 49% della Ignazio Messina & C.

MSC acquista il 49% della Ignazio Messina & C.

Messina sottoscrive un memorandum of understanding per la cessione del 49% del gruppo genovese alla MSC. L’intesa comprende il terminal Messina, la compagnia di navigazione e gli uffici del gruppo Messina nel centro di Genova. L’accordo arriva dopo l’incontro avvenuto nella sede di Banca Carige a Genova, dove si sono incontrati Ignazio e Stefano Messina, Andrea Gais, Vittorio Malacalza, Banca Carige e Gianluigi Aponte.

L’operazione nasce dalla necessità di Banca Carige di accelerare la riduzione dello stock di Non Perfoming Loans (npl) e portarlo a 3,7 miliardi nel 2019. Per raggiungere questo obbiettivo Carige dovrà vendere circa 1,5 miliardi di npl prima del previsto. Un aiuto alla banca verrà dall’accordo tra la Msc e la Ignazio Messina & C,. in base al quale il gruppo guidato dalla famiglia Aponte acquista il 49% della compagnia genovese. Banca Carige era esposta per circa 420 milioni di euro con il gruppo Messina. La somma, viste le difficoltà in cui si trovano i Messina e buona parte dello shipping, è attualmente considerata un incaglio.

L’intesa tra le due compagnie arriva in un momento di grossi cambiamenti nel settore dello shipping marittimo. Le maggiori container line stanno affrontando la loro peggiore crisi dovuta ad un eccesso di navi e il contemporaneo calo di domanda, che ha spinto i player a stringere accordi di vessel-sharing o perseguire fusioni e acquisizioni. Il numero uno al mondo, la Maersk, ha annunciato a dicembre che avrebbe acquistato la rivale tedesca Hamburg Süd, a cui hanno fatto seguito altre offerte del settore tra cui una proposta di fusione tra la tedesca Hapag-Lloyd e la United Arab Shipping Company. Altre fonti interne alla MSC sostengono che questo mese la compagnia avrebbe acquistato dalla sudcoreana Hanjin una partecipazione nella Total Terminals International, operatore dei terminal statunitensi.