Incubatore start-up nel porto di Rotterdam

Incubatore start-up nel porto di Rotterdam

Nel porto di Rotterdam sarà creato un incubatore di start-up innovative nel settore logistico-portuale Smits (Port of Rotterdam Authority): «vogliamo essere il porto più smart e innovativo del mondo»

L’Autorità Portuale di Rotterdam ha avviato un’iniziativa inedita nel panorama portuale mondiale. Si tratta di PortXL, un incubatore di start-up innovative con un programma d’attività incentrato specificamente sul porto e sulle industrie collegate allo scalo portuale olandese. Il nuovo incubatore è alla ricerca di nuove imprese nei settori dei trasporti e della logistica, dell’energia, della chimica, della raffinazione e del trasporto marittimo. Le iscrizioni, tramite il sito http://www.portxl.org, saranno aperte sino al 15 febbraio 2016 e il programma avrà inizio il mese successivo.

«Con PortXL – ha spiegato il direttore finanziario della Port of Rotterdam Authority, Paul Smits – rafforziamo ulteriormente l’ecosistema volto all’innovazione del nostro porto e possiamo scoprire start-up. Collegando le start-up con aziende di rilievo le introduciamo in una vasta rete di esperti del settore. Con questo progetto attraiamo un maggior numero di attività innovative nella regione e mostriamo ciò che il nostro porto di livello mondiale ha da offrire. Dopo tutto – ha sottolineato Smits – l’innovazione è fondamentale. Vogliamo essere il porto più smart e innovativo del mondo».

Al progetto, che sarà incentrato su dieci sturt-up, collaborano con l’Autorità Portuale aziende internazionali come EY, Cambridge Innovation Center / Venture Cafe, Van Oord, Erasmus Centre for Entrepreneurship, Heineken, Innovation Quarter, Rabobank Count / First Dutch, Vopak, Damen, E.ON e Boskalis.

Fonte: Informare