IL NUOVO CANALE DI PANAMA

Il Nuovo Canale di Panama

Con un anno di ritardo e dopo sette di lavori, l’ampliamento del Canale di Panama, fino ad oggi responsabile del 3% del commercio mondiale, è stato ultimato e il 10/06/2016 la prima nave commerciale “La Baroque” ha attraversato il canale.

Tra le società del consorzio Grupo Unidos por el Canal che hanno realizzato l’opera troviamo anche un pò di “made in Italy”:
la Salini Impregilo, capofila non solo operativa del progetto e che quasi tre anni fa ha sostituito la spagnola Sacyr (entrambe al 48% nel consorzio), sbloccando i lavori per concludere l’opera;
la Comolai produttrice delle paratoie da migliaia di tonnellate;
il Gruppo Trevi che ha partecipato alle trivellazioni;
la Mapei e la Sc Sembenelli Consulting;
il software di controllo realizzato dall’italiana Selex;
la manodopera quasi tutta panamense.

La prima nave, il 10/06/2016 è già entrata nel nuovo Canale di Panama; La Baroque, una bulk carrier da 64mila tonnellate di stazza, lunga 255 metri e larga 43 è arrivata a Panama, sul versante Atlantico, dopo aver toccato i porti di Shanghai, Gibilterra e Baltimora negli Stati Uniti.
L’imbarcazione ha avviato nelle chiuse del settore Atlantico i test di navigazione e il training per gli operatori del canale, prima dell’inaugurazione ufficiale prevista per il 26 giugno. A essere coinvolti nel traffico commerciale tramite il canale d’acqua sono 150 nazioni e 1.700 autorità portuali. Il Governo di Panama, con l’ottenimento del controllo autonomo sul canale nel 1999, conta di riuscire a duplicare la portata del canale che passerà da 330 milioni di tonnellate all’anno a 600 milioni. Oggi per i panamensi il nuovo Canale rappresenta motivo di orgoglio, in quanto il precedente era stato costruito dagli Stati Uniti ed era considerato simbolo del colonialismo americano del XX secolo.

Il 26 Giugno 2016 sarà una data che avrà una portata storica da stravolgere gli scenari di una geopolitica mondiale; saranno presenti all’inaugurazione i rappresentanti dei Governi del Cile, Costa Rica, El Salvador, Honduras, Paraguay, Portogallo, Spagna e si aspettano altre presenze oltre al Presidente Obama e alla neo presidente di Taiwan, che creerà non pochi problemi politici.
Lo Stato di Panama è uno dei pochi paesi che ha riconosciuto la sovranità statale di Taiwan e questo potrebbe causare risentimenti alla Cina rivale da sempre di Taiwan. La Cina si troverà a scegliere tra interessi politici ed economici in quanto rappresenta il secondo paese al mondo che utilizza il passaggio del canale ed è senza dubbio un paese chiave per Panama.
Infatti, la prima nave ad attraversare il nuovo canale per l’inaugurazione sarà una nave cinese della Compagnia di Navigazione Cosco; e la Cina ancora è capofila tra i finanziatori per la costruzione di un nuovo canale, alternativo a quello di Panama, in Nicaragua, in modo da controllare rotte economiche strategiche, anche in caso di tensione con gli USA.

Fonte: web